Un master per imprenditori e classe dirigente del territorio

Un master per imprenditori e classe dirigente del territorio

300 ore di didattica strutturate in formula part-time, anche con sessioni con didattica a distanza, per manager e imprenditori che vogliono conciliare carriera e formazione; collaborazioni con prestigiose università straniere e docenti di chiara fama provenienti da atenei italiani ed esteri; lezioni in lingua italiana o in lingua inglese con interprete (se richiesto) nelle sedi di Confindustria Udine e dell’Università degli Studi di Udine: è questo, in sintesi, il biglietto da visita dell’Executive MBA (Executive Master in Business Administration), inedita iniziativa di alta formazione per imprenditori e classe dirigente promossa dall’Università degli Studi di Udine in collaborazione con Confindustria Udine.

L’MBA – che rappresenta il più prestigioso titolo di specializzazione in campo economico-gestionale, offrendo una preparazione nei vari ambiti del management (dal bilancio alla strategia aziendale, dalla finanza alla produzione e logistica, dall’organizzazione del lavoro al marketing, passando per l’internazionalizzazione, la sostenibilità e la qualità) – è stato presentato ufficialmente questa mattina, a palazzo Torriani, nel corso di una conferenza stampa alla quale sono intervenuti Anna Mareschi Danieli, presidente di Confindustria Udine, Michele Nencioni, direttore generale dell’Associazione, Alberto Felice De Toni e Roberto Pinton, rispettivamente, rettore uscente e neo eletto dell’Ateneo del Friuli, Marco Sartor, delegato a Placement, alumni e rapporti con le imprese dell’Università di Udine e i referenti dei sei moduli del master, autorevoli docenti dell’Ateneo friulano.

Rispetto ad altre iniziative analoghe, il Master friulano presenta diversi elementi di originalità, illustrati da Sartor. Tra questi, senza dubbio, spicca la personalizzazione dei corsi: circa metà del piano di studi sarà plasmato di anno in anno in base agli interessi dei corsisti, interessi che sono stati già raccolti attraverso un questionario ad hoc sottoposto alle aziende associate a Confindustria Udine, che in questo modo hanno co-progettato l’MBA. Gli orari delle lezioni sono stati inoltre tarati sulle richieste dei frequentanti, richiedendo un impegno di un fine settimana al mese (il venerdì dalle 17 alle 21 e il sabato dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18). Le lezioni si svolgeranno in lingua italiana o in lingua inglese con interprete (se richiesto) e si terranno nelle sedi di Confindustria Udine e dell’Università degli Studi di Udine.

Altri elementi di originalità arrivano dal fatto che si tratta di un Master non erogato da una business school, bensì dall’università (titolo da far valere per eventuali partecipazioni a concorsi pubblici anche per ruoli dirigenziali), coniugando alto profilo della docenza con costi ridotti (50% inferiore alle media) sia grazie alla rete di relazioni e di finanziamenti per gli scambi di docenti di cui l’Università di Udine dispone, sia grazie al sostegno di Confindustria.  Si prevede un costo dell’intero Master EMBA compreso tra i 9.000 euro (per le aziende associate a Confindustria) ed i 12.000 euro. Non da ultimo, questa iniziativa presenta anche il vantaggio di svolgersi a Udine, evitando, come oggi accade, ai dirigenti di perdere tempo in spostamenti.

Come anticipato, i docenti saranno provenienti dalle più prestigiose realtà accademiche italiane ed internazionali. Già sono stati confermati i primi nomi: Marina Brollo, Professoressa Ordinaria di Diritto del lavoro, Università di Udine; Fabrizio Cerbioni, professore ordinario di Economia Aziendale, Università di Padova; Alberto Felice De Toni, professore ordinario e magnifico rettore, Università di Udine; Tom Foster, professor of Quality Management,  Marriott School of Business (USA); Giovanni Liberatore, adjunct professor in Financial accounting New York University (USA); Ram Narasimhan, professor of supply chain management, Michigan State University (USA); Daniel Pittino, associate professor in business administration, Jönköping International Business School (Svezia) e Marco Speranzin, Professore Ordinario di Diritto commerciale presso l’Università di Padova. Sono in corso altri contatti con docenti di chiara fama provenienti da atenei italiani ed esteri che completeranno il panel degli insegnanti.

“Confindustria Udine – ha affermato Anna Mareschi Danieli – è consapevole della necessità di promuovere un cambiamento culturale nei confronti della propria base associativa. La discontinuità tecnologica in atto pone in discussione certezze e convinzioni consolidate. L’ineluttabile cambiamento, a tutti i livelli di responsabilità e competenza in azienda, passa prima attraverso una presa di coscienza, poi necessita di conoscenza. Non a caso, Confindustria Udine dedica alla formazione delle risorse umane grande attenzione, testimoniata dai numeri: nel 2018, l’Associazione ha organizzato 155 incontri formativi, frequentati da 1.677 corsisti. Nello stesso solco si inserisce l’attività convegnistica che, a fronte di 66 appuntamenti, sempre lo scorso anno, ha coinvolto quasi 1.700 persone. Ci siamo accorti, però, che ci mancava qualcosa: un percorso di alta formazione destinato a manager ed imprenditori. Per questo che abbiamo deciso di attivare l’Executive MBA, che oggi presentiamo. Abbiamo puntato in alto perché siamo convinti che i tempi lo richiedano e che i nostri imprenditori lo meritino”.

Il direttore generale di Confindustria Udine, Michele Nencioni, ha posto l’accento sull’originalità nella costruzione del corso, sottolineando il fatto che una simile iniziativa sarà in grado di “generare valore complessivo per l’intero territorio, non soltanto per i singoli corsisti”.

Di “necessaria manutenzione delle competenze nell’era della conoscenza” ha parlato il rettore in carica De Toni, mentre il rettore eletto Pinton ha sottolineato il fatto che l’Università di Udine ha “schierato le proprie forze migliori per stringere una collaborazione ancora più forte con le imprese”. “E’ questa – ha aggiunto – una componente strategica della nostra mission”.

Marco Sartor, oltre all’illustrazione dei contenuti del master, curata in collaborazione con i sei responsabili di ciascun modulo didattico che lo compone, ha sottolineato i già ricordati punti di forza dell’iniziativa.

I corsi partiranno nell’ultimo week end di novembre e si terranno una volta al mese, per una durata complessiva di due anni.

Leave a Reply

Your email address will not be published.