35° Convegno dei Giovani Imprenditori

Durante il 35^ Convegno dei Giovani Imprenditori di Confindustria, il presidente Di Stefano si è concentrato sul piano Next Generation EU, o meglio fondi per i progetti che assicureranno il futuro dell’Europa. Il piano deve tenere conto di quattro punti fondamentali: l’importanza dei giovani e delle donne nell’economia, la transizione energetica ed ecologica, le connessioni, con l’invito ad investire in infrastrutture digitali materiali ed immateriali per poter superare il gap per quanto riguarda l’alfabetizzazione digitale e l’inclusione territoriale del Sud.

Nel ricordare il ruolo focale della donna nel lockdown e nel sottolineare quali ruoli di leadership potrebbe ricoprire all’interno di un’impresa, Di Stefano analizza anche lo smart working, di cui auspica si tiri fuori il meglio per il futuro, con una legislazione mirata e completa che prevenisca la desertificazione degli uffici ma che sleghi i lavoratori dalle scrivanie. 

La scuola è per il presidente un’istituzione da prendere in seria considerazione, invitando la stessa Ministra Azzolina a considerare come fondamentale il fare cultura d’impresa già fra i banchi, per permettere un’agevole entrata nel mondo del lavoro. Nel sottolineare l’importanza di misure per dare slancio all’autoimprenditorialità, anche qui ci sono quattro punti da rispettare: l’innovazione, la formazione, l’istruzione e il lavoro, dove propone una “quota giovani” per pensare non a chi deve uscire dal mercato del lavoro ma a chi ci deve entrare. In quest’ambito, annuncia che i Giovani Imprenditori aderiscono al Patto per l’Italia lanciato dal presidente Bonomi, con la speranza di riuscire davvero a salvare un paese che vorrebbe correre ma risulta impantanato.

La presidente Cancellier si trova in linea con quanto espresso, sottolineando l’importanza di Confindustria nelle scelte decisive da prendere per adempiere a quanto ha espresso il presidente. In maniera particolare, si trova principalmente d’accordo con tutta la parte che riguarda la scuola: nel suo programma di massima, Cancellier ha tracciato due macro aree, una delle quali è proprio la Cultura Imprenditoriale e l’Education. Durante il suo mandato vuole infatti riproporre e valorizzare i programmi già usati in passato per promuovere la cultura d’impresa; anche con un occhio di riguardo all’impresa sostenibile, come ribadito proprio in questi giorni anche dalla presidente di Confindustria Udine Mareschi Danieli.

Data

Ott 16 - 17
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